Non è una consulenza generica e non è un preventivo travestito. È il lavoro con cui capiamo, noi insieme a te, perché la tua impresa non vende quanto potrebbe.
Se il lavoro di capire il tuo problema non è pagato va fatto in fretta e chi lo fa ha un interesse solo: arrivare in fondo con qualcosa da venderti. Per questo i preventivi gratuiti finiscono sempre allo stesso modo: con la cosa che quell’agenzia sa fare meglio.
Pagarla è anche il prezzo di poterti dire, se è il caso, che non ti serviamo. È l’unico modo che conosciamo per essere onesti a nostre spese.
Quanto devi incassare ogni mese perché l’attività regga: costi fissi, margine reale, e quanto devi prelevare tu per viverci. Ne esce una cifra sola.
La maggior parte degli imprenditori con cui lavoriamo quella cifra non l’ha mai calcolata. Sanno quanto fatturano, non quanto devono fatturare.
E te la traduciamo in qualcosa che puoi usare: non «ti mancano 1.400 euro», ma «ti servono diciotto coperti in più a settimana».
Il fatturato è sempre tre numeri moltiplicati: quanti clienti, quante volte tornano, quanto spendono.
Uno dei tre è fuori scala, e quasi mai è quello che pensi. Se il problema è la frequenza, prendere clienti nuovi è la strada più cara che esista.
Il margine, prodotto per prodotto e servizio per servizio.
Succede spesso che quello che vendi di più sia quello che margina peggio: lavori tantissimo su una cosa che ti sta tenendo fermo.
La tua frase e quella di tre concorrenti veri, scritte in colonna una sotto l’altra.
È l’esercizio più scomodo dei cinque, ed è quello che cambia più cose. Se le quattro frasi si somigliano, non hai un problema di visibilità: hai un problema di posizionamento, e più pubblicità lo peggiora.
Il percorso dal primo contatto all’acquisto, passo per passo, e il punto preciso in cui le persone si fermano.
A volte è il sito. A volte è il telefono che nessuno alza. A volte è il preventivo che arriva dopo sei giorni.
Un documento di quattro-sei pagine, scritto in italiano, che chiunque nella tua azienda può leggere.
Dentro ci sono tre priorità in ordine, con una data e l’impatto stimato in euro. Mai più di tre: un elenco di quindici cose da fare è un modo elegante per non farne nessuna.
La prima è sempre fattibile da solo, in due settimane, a costo zero. Se non lo è, non l’abbiamo scritta bene.
Racconta cosa fai e cosa non sta funzionando. Rispondiamo entro un giorno lavorativo con una data.
Da noi a Crotone o in videochiamata. Portaci i numeri che hai; se sono in disordine va bene lo stesso.
Conti, offerta, posizionamento, tre concorrenti reali guardati uno per uno.
Ti consegniamo il documento e lo leggiamo insieme. Le domande si fanno qui, non dopo.
Se ha senso costruire qualcosa ti facciamo una proposta, con una raccomandazione sola. Se non ha senso, te lo diciamo.
IVA esclusa. Pagamento all’accettazione.
Sì, gli ultimi due, o i dati di fatturato per linea se sei una ditta individuale. Se non ce li hai ordinati non è un problema: ci pensiamo noi. Se non vuoi darceli, la diagnosi non si può fare — sarebbe come farsi visitare da vestiti.
Succede, e te lo diciamo. A volte il problema è il prezzo, a volte è l’offerta, a volte è chi risponde al telefono. Il documento dice quello che c’è, non quello che sappiamo vendere.
Tre ore tue in tutto, divise in due incontri a distanza di circa due settimane.
No. Il documento è tuo e puoi darlo a chiunque, anche a un’altra agenzia. Se lo fai vuol dire che abbiamo fatto un buon lavoro e una cattiva impressione — la seconda ci dispiace, ma la prima resta.
La fa Melania, sempre. Non è delegabile: richiede vent’anni di mestiere e la capacità di leggere un bilancio. Se ti scrivessimo che la fa «il team» ti staremmo già mentendo alla prima riga.
Rispondiamo entro un giorno lavorativo. Se non siamo la risposta giusta per te te lo diciamo subito e ti indichiamo chi lo è.
Costruiamo e teniamo in funzione il modo in cui un’impresa si vende. Online e dal vivo, da Crotone in tutta Italia.